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LA RED SPECIAL
Una chitarra unica. Ma davvero unica.

Siamo nel 1963. Brian May vive, all'età di circa 16 anni, a Hampton con la sua famiglia, una famiglia molto povera. Quando aveva dieci anni aveva ricevuto in regalo una chitarra flamenca, della quale però si stufa abbastanza presto, e si rende conto che il suo futuro è la chitarra elettrica.

Ma i soldi per una chitarra proprio non ci sono, ed allora nella mente di Harold, suo padre, appassionato di modellismo, comincia a prendere forma l'idea di farla.

Il corpo venne prima ricavato sovrapponendo sottili fogli di legno avvitati uno sull'altro, poi venne rinforzato con due blocchi di quercia per reggere la tensione delle corde. Il manico viene invece ricavato dalla cornice di mogano di un caminetto, motivo per cui i suoi amici ribattezzano lo strumento "fireplace" che appunto significa "camino".

Red Special

Il blocco del ponte è formato da una lama, presa da un coltello della madre, avvitata all'inserto in quercia (rappresenta il fulcro su cui il tremolo oscilla), da un blocco in acciaio anch'esso avvitato alla quercia che serve a bloccare i bulloni, e da un altro blocco basculante in acciaio al quale vengono inserite le corde.

La tensione delle corde viene controbilanciata da due molle prese da una vecchia motocicletta, e infine la leva del tremolo presa dal sellino di una bicicletta che metterà in movimento il blocco basculante.

Red Special - part

Anche i pick-up e la parte elettrica vennero dapprima costruiti dal padre, Harold. Poi col tempo vennero sostituiti con degli Humbucker di marca Burns.

Harold May scelse anche i colori per verniciare manico e corpo della chitarra, applicando diversi strati fino ad ottenere esattamente il colore voluto da Brian.

Red Special e May

Anche se sembra incredibile, questa è la chitarra che Brian ha sempre suonato, sebbene diversi liutai abbiano negli anni del grande successo dei Queen costruito e commercializzato copie molto fedeli delle Red Special

Nel 1997 Brian dovette rassegnarsi a farla restaurare, ed affidò il suo prezioso strumento al liutaio Greg Fryer, suonando una copia della chitarra per qualche tempo, costruita dallo stesso Fryer.

Red Special e May

L'ultima incredibile scelta di Brian è il suo plettro: una moneta da 1 penny, che come lui sostiene, contribuisce a dare al suono quella caratteristica che lo rende così unico.

Col tempo è nata una serie di chitarre, fedeli riproduzioni dell'originale, firmate dallo stesso Brian May.

Ma nonostante gli oltre cinquant'anni di età dello strumento originale, Brian continua a suonare la "sua" Red Special la chitarra che ha fatto amare il rock a tutto il mondo.

Brian May

Qui lo vediamo in una rara intervista in cui egli stesso racconta la nascita di questo leggendario strumento.




 
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