Build the Event YOUR LIVE MUSIC
ITALIANO INGLESE
 
 
 Home Tamara Selim Minandri 
Le origini del Soul (parte 1)

Le radici della maggior parte della musica che oggi ascoltiamo provengono dalla musica nera .
Come la più grande manifestazione della speranza nel dolore di un essere umano, con origini nella tradizione africana, nasce una preghiera cantata, una sorta di mantra una richiesta di aiuto all' universo e a se stessi.

Le parole sono di incoraggiamento collettivo, sono parole d'amore a sfondo religioso o memorie e aneddoti della madre terra Africa, ormai lontana, solo un ricordo che strappa un sorriso anche sotto il peso dei lavori forzati. Da un canto di oppressione e di sopportazione, nasce il canto Blues e Spiritual, la droga più potente, tutti i sentimenti trasferiti in note e parole ed è rivoluzione e liberazione, almeno dello spirito. "Nobody Knows the Trouble I've Seen", " Nessuno sa i dolori che ho sentito", questa la frase di uno degli spiritual più conosciuti, che qui vediamo interpretato da Louis Armstrong.

Cantare infatti, rappresenta la salvezza e l'unico modo per resistere e staccarsi dalla misera dimensione umana , un unico sentire che unisce il mondo, la lingua universale è la musica .
Il Blues e lo Spiritual segnano l'inizio di una nuova tradizione culturale, quella afro-americana, che si sviluppa a partire dalla deportazione degli schiavi dalla fine del diciannovesimo secolo e si trasforma sviluppandosi per arrivare fino a noi sotto forma dei generi musicali che oggi ascoltiamo in radio.

Il termine Blues deriva dall'espressione "To have the blue devils" e da "To have the blues", espressioni in uso alla fine del XIX secolo, che indicavano lo stato di tristezza e depressione. I primi Blues, nascono a New Orleans e dintorni, sulle rive del Mississippi, dove l' angoscia e il dolore quotidiano, si tramutano in speranza attraverso questi canti non religiosi, accompagnati dal solo battito delle mani .

Dopo l'opera di conversione degli schiavi al Cristianesimo, voluta dai padroni bianchi come strumento di controllo e di docile assoggettamento, si sviluppa una mescolanza confusa tra tradizione musicale e riti africani e la religione dei bianchi.

Nasce cosi il canto Spiritual, che rivisitato musicalmente e nei testi nel 1920, contaminato strutturalmente dal Jazz, diventerà Gospel. Qui vediamo "Amazing Grace", uno dei più famosi in assoluto, interpretato recentemente da Aretha Franklin.

I canti Spirituals, da inni religiosi voluti dai bianchi si trasformano, contro le loro aspettative, in canti di celebrazione ineggianti alla liberazione del popolo nero, attraverso la rivelazione di Dio, che sicuramente concederà agli schiavi la libertà, se non in questa vita, in quella del regno dei cieli. Qui vediamo Nina Simone in "I've got no.. I've got life".




... continua


 
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita' illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su OK, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. .